E lo fa, come suo solito, con una bella riflessione
sul rapporto, divenuto oramai conflitto, tra Stato ed Erario -davvero sempre più vicino ad uno stato di polizia tributaria- da una parte, e cittadini-attività commerciali e artigianali- imprese dall'altra, tra studi di settore, valutazioni statistiche fuori dal mondo reale e pretese tributarie da "far west".